| ...a forza di essere vento | ||||
about Per andare molto in alto o molto in basso, dove gli angeli sono più belli Questo blog è tra i promotori dell'iniziativa Turn off Pechino 2008: Solidarietà alle popolazioni della Birmania del Tibet Usare con cautela mdominici1@virgilio.it I blog che consiglio » Il mio blog sul Buddismo » visitate anche il saggio blog di mio padre (ciao, pa') » la "tribù" di Pennarossa per un futuro che ci assomigli di più » Diario irresistibile di un dj in Grecia » Latino lingua morta, ma vivissima nel mondo blog... » il primo blog dantesco » Lia, l'harem, il Medio Oriente » Lady of War » S'i fosse foco Cose che faccio nell'ambito della didattica dell'italiano a stranieri: » 10 racconti » 11 racconti » Traffico in centro » Un giorno diverso » Il sosia altri link Quando due blog non bastano: ecco dove scrivo delle mie peregrinazioni nel Mediterraneo » Tra Damasco e Atene Scribacchio talvolta anche sulla rivista online »"Sacripante" Parlando di cose serie... » Amnesty » Medici senza frontiere » Diario » Splinder Blog.it blog archivio giugno 2009 maggio 2009 ottobre 2008 agosto 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 febbraio 2007 dicembre 2006 ottobre 2006 agosto 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 luglio 2003 giugno 2003 maggio 2003 aprile 2003 marzo 2003 Siete stati qui in *loading* Grazie! |
lunedì, giugno 27, 2005 Quando il mondo è più pieno Da venerdì scorso, 24 giugno 2005, il mondo è più pieno. Almeno il mio mondo. C'è Giulia. Più la vedo, più così parlò groucho |
13:13 | commenti (7)
sabato, giugno 18, 2005 A rebours Non preoccupatevi (eravate per caso preoccupati?), ci sono. Non è successo niente di particolare, niente di grave, comunque, anzi. Il fatto è che non ho voglia di scrivere. Tutto qui. Scrivo, ma altrove. Nei miei amati (e da troppo tempo abbandonati, quasi traditi proprio per il blog) taccuini, che da sempre serbo in ricordo delle Lo so, mi piace guardare indietro, come gli indovini di Dante costretti a camminare con la testa rivolta ai calcagni, e anche questo forse sarà il mio contrappasso, per tutto il tempo che ho sprecato tentando di ritessere trame sfrangiate, ricostruire puzzle del passato impossibili, a cui mancava sempre un pezzo o più, e a cui io tentavo sempre di dare un senso, un esito, una fine più logica, o più adeguata alle aspettative. Fortunatamente, negli ultimi anni sono cambiato, e recentemente ho lo sguardo solo al futuro, o meglio al presente, perché solo dal presente che edifichiamo ogni giorno può scaturire il futuro che desideriamo (che frase, eh? Voglio il copyright, sia chiaro). Però, una qualche sbirciatina indietro è più che leggitima, soprattutto quando ci si trova nella propria città natale per un po' di tempo dopo tanti anni che la si vedeva solo di sfuggita, dopo tanti anni di viaggi, di lontanza, di prospettive diverse, distanti, così nuove da lasciare spazio solo alla curiosità di voltare ancora pagina, senza far caso a ciò che si è letto precedentemente. Eppure, so che tutto ha un senso, tutto ha avuto un senso. E più rileggo ciò che ero e ciò che ho fatto, più ne sono convinto. |