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giovedì, febbraio 28, 2008
 

Per una volta che avrei voluto votare... (sottotitolo: Veltroni, che stai a  fa'?)

Poi non dite che è colpa mia. Quest'anno avrei voluto anche votare, ed ero lì lì per convincermi che il PD meritava fiducia. E poi, altri 5 anni di Berlusconi no. L'Italia è davvero in una situazione quasi disperata. 12 anni di stagnazione se non regresso. Non solo politico, ma anche sociale, culturale, di mentalità. Pensavo che questa volta avrei dovuto dare il mio contributo, per quello che poteva servire. Poi il PD, a cui stavo per dare una minimia fiducia, ha fatto quello che temevo. Si è mosso. E dal mondo iperuranio delle idee dei suoi sostenitori (molti in buonissima fede, che conosco e ammiro) è sceso nel concreto. Io politicamente sono sprovveduto, lo ammetto, ma non ho ben compreso cosa sta facendo Veltroni. Dice che corre da solo, poi chiama i radicali, Di Pietro e chiunque voglia apparentarsi al suo "nuovo" esperimento politico, che inizia a somigliare sempre più al solito carro carnevalesco per vincere le elezioni, con Zorro accanto a Peter Pan, la strega e la damina, Superman e la spagnola. Tutti insieme, per battere il berlusca. Ecco, su queste basi, non ci sto più. Con la Binetti e i radicali insieme, io non credo che ci siano le basi per un governo che non dico salverà il paese, ma lo faccia almeno tornare sui binari giusti. Con il berlusca lo escludo categoricamente (non solo per lui, quanto per la solita accolita di incompetenti di cui si circonda, tranne pochissime eccezioni), ma se il PD pensa di fare meglio inziando così, siamo proprio lontani. Ancora una tornata elettorale come astensionista. Gli unici che vincono le elezioni, in quanto comunque vada loro non sono responsabili dello sfascio. Lo ammetto, non è elegante né corretto, ma proprio non me la sento. In fondo noi il voto non vediamo l'ora di darlo, credeteci. Ma proprio non c'è nessuno che merita una cosa così responsabile e civile come dovrebbe essere la scelta nell'urna. Che invece, per l'ennesima volta, è votare il "meno peggio". Turarsi il naso, cose così. Ma a forza di turarci il naso morirermo dalla puzza. E poi sarà troppo tardi, per tutto.


così parlò groucho | 11:56 | commenti (4)